L’albero di Natale sull’acqua più grande del mondo galleggia sul Trasimeno a Castiglione sul lago. Assistere all’accensione, quando migliaia e migliaia di lampadine disegnano un abete disteso sulle acque quiete e baluginanti, è un’emozione indimenticabile che vale un viaggio, come quello proposto dall’Associazione Italian Travel Press. Castiglione del Lago, uno dei borghi più affascinanti d’Italia, sorprende in ogni stagione; nelle feste natalizie esibisce il primato di una sagoma di abete monumentale, visibile da chilometri di distanza, che trasforma il Trasimeno in un palcoscenico naturale di meraviglia. Un appuntamento fortemente voluto e atteso dalla comunità, a cui si aggiunge una moltitudine di visitatori, accalcati sul lieve pendio- il Poggio Olivato – che dalle mura della torre scende verso la riva del lago, abitato dalle statue a misura d’uomo dei personaggi del presepio. Completano le attrazioni natalizie per far divertire grandi e piccini il Babbo Natale Xmas Garden, il Sentiero del Presepe, il Villaggio dei Mercatini, il Ghiaccio Park, Chocolake… Un racconto collettivo sul legame profondo tra Castiglione, storia e tradizione.

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La Fortezza, sentinella di pietra sul Trasimeno, si erge alle spalle di questa magia luminosa, a custodire secoli di storia. Dalla Rocca del Leone lo sguardo abbraccia il lago, le isole, l’orizzonte che si tinge di rosso al tramonto: un panorama che descrive il senso profondo dell’Umbria, terra senza mare ma ricca di acque e memorie.
Il cuore rinascimentale del borgo è Palazzo della Corgna, elegante e imponente, adornato di affreschi, sale nobiliari e storie di potere, tra cui un’immagine della battaglia di Lepanto. È un viaggio nell’arte e nella gloria dei Della Corgna, a futura memoria della stirpe estinta e del loro lascito architettonico-culturale. Lascito custodito e valorizzato come attuale palazzo municipale, sede di eventi tutto l’anno.

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Scritto da:

Claudia Farina

Giornalista e scrittrice, vive a Verona. Specializzata in stampa turistica, cultura del vino ed eresie medioevali, è direttrice della rivista Gardamore. Ha scritto articoli e libri inerenti il lago di Garda, l’Africa, il Medio Oriente e altri Paesi. Collabora con VeraClasse-Travel &Lifestyle Magazine e Food Travel Verde Gusto.
Fa parte di varie Associazioni tra cui Le Donne del vino; Wigwam (Rete associativa per lo sviluppo equo, solidale e sostenibile delle Comunità locali); Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari ); Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino).
Ultimi libri pubblicati: “Sull’onda. Intrecci d’amore e di viaggio” Delmiglio editore; per Cierre Grafica ha scritto “Catari sul Garda. Maddalena l’apostola e il vescovo donna”; “La svolta nei racconti di dieci donne”; “Boni Homini. Sulle tracce dei Catari e di Maria Maddalena”; “Puri Cristiani. I Catari dal Piemonte alla Sicilia”.