
Quante volte gli abitanti del quartiere di San Michele, il più ad est di Verona, sono transitati per via Caterino Davila? Ma chi era costui, cosa fece per meritare il nome in toponomastica? Ci ha pensato Paolo Mazzara presidente di ACeT, autore e regista de “Il caso Davila“, in scena sabato13 settembre alle ore 20,30 in Piazza del Popolo a San Michele Extra. Il teatro popolare rivisita il grave fatto di sangue avvenuto a San Michele in Campagna nel maggio 1631: un processo alla storia che vede protagonisti i sanmichelati, alla ricerca di riabilitazione nei confronti di una fama non del tutto invidiabile, di cui la cittadinanza porta il peso.
La Storia sale sul palco e ravviva la memoria collettiva attraverso il linguaggio diretto del teatro popolare in una narrazione corale, che restituisce ai protagonisti di ieri la voce attraverso le persone di oggi. Un avvenimento del passato si trasforma così in un’esperienza viva e comunitaria per lo spettatore. Come vuole la tradizione, in un’osteria dovrebbe essere avvenuta, il 25 o il 26 maggio 1631, la barbara uccisione dello storico Caterino Enrico Arrigo Davila, celebre per la sua “Historia delle guerre civili di Francia“.
Ancor oggi ai piedi dell’altare della Flagellazione di Gesù Cristo nella Chiesa di Madonna di Campagna si trova una pietra sepolcrale con la scritta: “Henrici Caterini / Davilla / Cineres / MDCXXXI”.
Per “Il caso Davila”, ecco tutti i contributi.
Ricerca storica: Daniele Stizzoli
Testo e Regia: Giampaolo Mazzara
Attori: Giulia Cailotto, Luigi Pellegrini, Sara Stoppele, Nicolò Brenzoni, Nicola Marcolongo, Marcello Catalfamo, Leonardo Bonura, Daniela Stella, Benedetta Zandonà, Mauro Marangoni, Gianpietro Zampini.
E i bambini/e: Michele, Alice, Evita, Iris, Bianca, Irene.
Musicisti: Francesco Perrone, Piergiorgio Rossetti, Raffaele Antonelli, Luigi Gianesini.
Equipe tecnica: Gelmino Macchiella, Mara Brutti, Francesco Simoni, Gisella Palazzese.
